In copertina, esemplare di quercia da sughero nel Bosco di Santa Teresa (BR) – foto ©Giovanni Nardelli
di Fabio Modesti
La deliberazione della Giunta regionale pugliese è del 14 luglio scorso ma non è stata ancora pubblicata né sul sito web istituzionale né sul Bollettino ufficiale della Regione. Si tratta dell'”Approvazione degli indici boschivi comunali in attuazione della Carta dei Tipi Forestali della Regione Puglia” con cui si stabiliscono gli indici boschivi per ciascun Comune pugliese, risultati del rapporto tra superficie comunale complessiva e superficie boscata complessiva comunale, pubblica e privata, individuata con la Carta delle tipologie forestali della Regione Puglia. Le tipologie individuate sono: Boschi di cerro, di farnetto, fragno, vallonea; Boschi di rovere, roverella e farnia; Boschi igrofili; Castagneti; Faggete; Leccete; Macchia, arbusteti mediterranei; Ostrieti, carpineti; Pascoli alberati; Piantagioni di altre latifoglie; Piantagioni di conifere; Pinete di pini mediterranee; Pinete di pino nero e pino laricio; Pioppeti artificiali; Sugherete; Altri boschi caducifogli; Altri boschi di conifere, pure o miste; Altri boschi di latifoglie sempreverdi; Arbusteti di clima temperato.
La ripartizione territoriale è consultabile nel web GIS (sistema informativo geografico) della Regione Puglia. I dati che emergono dagli indici forestali comunali sono interessanti e dovrebbero costituire bagaglio di conoscenza per le pianificazioni urbanistiche. Bari, capoluogo di regione, è quello messo peggio: solo 52,01 ettari di bosco ossia lo 0,45% di superficie comunale complessiva; in provincia di Bari il Comune con indice boschivo maggiore è Gravina in Puglia con 3.616,24 ettari, pari ad un indice del 9,48%. Tra i capoluoghi di provincia quello con maggiore indice boschivo è Lecce con 1.546,14 ettari ed un indice del 6,55%. Seguono Andria con 1.975,89 ettari di superficie boscata ed un indice del 4,95%, Taranto con 1.205,25 ettari per un indice boschivo del 4,88%, Brindisi con 231,85 ettari ed un indice boschivo dello 0,71%, infine Foggia con 323,85 ettari ed un indice boschivo dello 0,64%.

I Comuni pugliesi non capoluoghi con i maggiori indici boschivi sono tutti in provincia doi Foggia: Vico del Gargano con 8.152,93 ettari di bosco ed un indice del 73,94%, Vieste con 11.499,04 ettari di bosco ed il 68,50% di indice boschivo, Peschici con 3.400,17 ettari di bosco ed un indice del 69,37%, Monte Sant’Angelo con 16.109,25 ed un indice boschivo del 66,21%.

©Riproduzione riservata – È vietata l’utilizzazione di testi ed immagini di questo blog per allenare intelligenza artificiale