Si annunciano progetti di legge da parte di diversi parlamentari: da Quagliariello alla De Petris, da De Poli a Cirielli. Ma i testi non si trovano.

 

Secondo PublicPolicy, agenzia di stampa politica e parlamentare, i parlamentari della XVIII Legislatura si stanno dando un gran da fare nelle materie ambientali, depositando schemi di disegni di legge o proposte di legge. Fra questi, anche alcuni relativi alla riforma della legge quadro sulle aree protette.

Loredana De Petris

Gaetano Quagliariello

A pochi giorni dall’inizio della legislatura, afferma PublicPolicy, «sono infatti già molti i ddl che puntano a modificare la legge sui parchi del 1991. Un tema già al centro del dibattito della seconda parte dell’ultima legislatura, quando un ddl si fermò al Senato, in terza lettura, ad un passo dall’approvazione». La proposta finale, in effetti, fu ad un passo dall’essere approvata definitivamente ma la mancata coesione nella maggioranza di centro-sinistra, le proteste di quasi tutte le associazioni di protezione ambientale,. ad eccezione di Legambiente, e, soprattutto, i rilievi formulati dalla Ragioneria Generale dello Stato sulle implicazioni finanziarie del testo prodotto, hanno fatto desistere dal portare fino in fondo l’operazione. Un testo, quello scaturito da anni di discussione (a partire quantomeno dal 2009), con pochi, veramente pochi, elementi positivi  e con gran parte delle disposizioni scritte male, contraddittorie ed arraffazzonate.

Edmondo Cirielli

In questa Legislatura, cominciata in questo mese, è per ora solo il Senatore di Noi per l’Italia-Udc Gaetano Quagliariello (nello stesso gruppo con Forza Italia) a ripresentare una proposta di legge organica di modifica alla Legge n. 394/1991. «Altri parlamentari  – ci dice PublicPolicy – hanno presentato proposte più specifiche, come Loredana De Petris (Senatrice – Leu), in materia di delitti contro specie di fauna e flora protette, Antonio De Poli (Senatore – Noi con l’Italia-Udc) ed Edmondo Cirielli (Deputato – FdI), sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e sul prelievo venatorio».

C’è un unico, piccolo problema: nessun testo è ad oggi disponibile!